Non un tetto d'oro ripara dalla pioggia ma semplici foglie danno lo stesso risultato. I precetti le massime aiutano ma non risolvono se non sono parte di noi.
Non serve un pensiero letto se non persegui il pensiero nell'attività. Il bene è l'attività. Le semplici cose secondo natura sono il bene. Ricercare ogni giorno la virtù affinché sia perfetta con coerenza di pensiero. E il tutto non è possibile se manca la conoscenza della realtà. Per arrivare al sommo bene, la strada da percorrere è secondo natura. Essa ci ha fornito tutto l'occorrente per raggiungerlo e non certo il superfluo, potrà fare altrettanto. Il vero bene non conosce ostacoli e non si guasta nel tempo.
Qual'è? Lo spirito retto e onesto.
Se lavoriamo o governiamo un popolo onestamente, senza arricchire le nostre tasche o trarne dei propri frutti oltre il dovuto. Se portiamo avanti il nostro scopo senza distoglierci dall'obbiettivo secondo natura, questo è un bene. L'uomo è un animale dotato di un bene prezioso: l'anima. È nell'anima la ragione perfetta. All'uomo può essere tolto tutto ma non l'anima, se adempie al fine per cui è nato. Quello che esige la ragione è una cosa facilissima: che si viva secondo natura che gli è propria. La follia comune lo rende difficile e ci trasciniamo l'un l'altro nei vizi. Se riusciamo a distinguere il bene dal male senza farci influenzare dalla massa, se riusciamo a vedere il fine senza occuparci dei mezzi usati, poiché non l'origine che importa, ma il fine delle cose, saremo veramente degli uomini liberi e felici. Tutto ciò che può rendere felice la vita, è una sicura tranquillità e una inalterata fiducia in essa. Vivere secondo natura, uniformarsi alle proprie leggi e le sue regole è l'uomo al quale nessuna forza può strappare i propri beni.
Noi tutti continuiamo ad ingannarci poiché il nostro male, non viene dall'esterno ma è dentro di noi ed è difficile guarirne: vogliamo ignorare di essere ammalati. E il bello che non cerchiamo nessun medico che ci guarisca, che ci possa ricondurre alla natura delle cose. Ci vergogniamo di voler apprendere la saggezza.
Ma perché il cieco chiede una guida per condurlo e noi andiamo errando ciechi nella giungla della vita con scuse tipo: " no non sono ambizioso ma come si può vivere a questo mondo senza di essa? No non sono uno spendaccione ma sai è la mia città a richiedere tali spese. No non sono nervoso, ma è la mia giovane età che mi ci porta o lo stress della vita".
Tuttavia non dobbiamo disperare e cominciamo a plasmare il nostro spirito prima che il male si incallisca. Uno spirito secondo natura, impara le virtù e disimpara i vizi. È questo il sommo bene. Una volta che arriviamo alla conoscenza e ottenuto il bene, lo possederemo per sempre poiché le virtù non si disimparano. La virtù è secondo natura e attecchisce su un terreno adatto e mette salde radici. Ma così semplice e facile tenerla stretta e salda una volta raggiunta, che altrettanto difficile all'inizio accostarvisi poiché è una caratteristica di uno spirito debole e malato, temere ciò che non si conosce.
Ma quando sai che lo sciroppo se pur amaro ti porta giovamento, ti sarà gradito man mano che ti risana.
Le cose parlano di noi. Tutte le cose parlano di noi, soprattutto dopo...parlano di noi. La mia, la vostra è un'attualità diversa ma inesorabilmente comune, quando rispolverando la Memoria, ti accompagna verso la conoscenza.
martedì 20 settembre 2011
Il bene è secondo natura
Il bene è secondo natura. Il bene è la conoscenza. La conoscenza della realtà. Il male l'ignoranza. Il bene è lo spirito sano.
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