Nel dormiveglia la mente si annebbia o sprofonda nella semi-coscienza.
I pensieri si cristallizzano nitidi in una volontà adamantina.
Avviene pure che i ricordi sbiaditi, pur lontani,
si materializzano in oggetti e gli stessi si sciolgono
in ombre evanescenti.
Avviene che i presagi,
immagini di sogni,
larve di età defunte,
si manifestano in presenze.
Avviene che l'idea prende il sopravvento
si materializza e accampi tutta la sua concreta immaterialità.
Il mistero della memoria e dell'anima
che giocano carte sempre nuove.
Tutto in un istante
in uno spazio tra due istanti.
Poi tutto ripiomba nella normalità.
rassicurante, falsa ordinarietà.
