martedì 12 marzo 2013

Oblio


Ci aggiriamo disorientati fra i lugubri labirinti della notte. A tentoni, nella fioca luce di stelle lontane, crune nella gramaglia lambita dal fuoco del buio.

Non odo più gli inni alla gioia della vita. L’umanità si dispera, cammina nell'oblio, rasenta muri di fredde e riarse raffiche.

Gli istanti sgocciolano e gli ultimi, nell'abisso.




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