Non credo nel rossetto eccessivo, i tacchi vertiginosi, gli occhi pieni di mascara e vuoti di emozioni. Non credo ai vestiti troppo corti, troppo stretti, che non lasciano spazio all'immaginazione. Invece amo gli occhi lucidi e preoccupati, quelli che se li guardi ti immergi in un mare afrodisiaco. Amo le mani che tremano e che trovano sicurezza in quelle di un'altra persona. Amo le persone semplici, equilibrate, quelle che con una felpa esprimono la propria femminilità, quelle misteriose, indecise, preoccupate, sincere, stronze, ma pur sempre belle.
Auguri alle donne, quelle che dormono innocenti nella loro culla, quelle che si sporcano le dita con i colori a cera. Auguri alle donne che giocano ancora con le bambole, che sognano Peter Pan e credono in Babbo Natale. Auguri alle donne che tra un grembiule e un capriccio crescono. Auguri alle donne con i libri scarabocchiati dalla noia, i jeans stretti e le marlboro sempre in tasca. Auguri alle donne che studiano, che lavorano, che realizzano i propri sogni, quelle che salutano la mamma con la manina, quelle che piangono di nascosto per i soldi che mancano, quelle che sorridono sempre, quelle pazienti, dolci, bellissime, quelle che sono l'altra metà del cielo. Auguri alle donne che si fanno valere, rispettare, amare e che nessuna mimosa può eguagliare.
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