sabato 1 ottobre 2011

Posso. (scritto tempo fa prima di incontrarti)

IO POSSO


Io posso, raggiungere gli obbiettivi che mi sono imposto. Posso sognare e decidere di esaudire il mio sogno.
Io posso ascoltare ciò che mi piace e decidere di non ascoltare ciò che non mi piace. Posso leggere trattati, contratti e firmarli se sono a me consoni. Se hanno in sé il comune logico fine che il mio io mi indica.
Io Posso con tenacia superare ostacoli o tenerli a bada affinché non mi sovrastino. Posso amare il mio lavoro e i miei impegni così come amo le semplici cose che la vita mi offre.
Io posso camminare, viaggiare ininterrottamente per nuovi orizzonti, per costruire un qualcosa che è insino al mio cuore. Perseguire un'idea che è nata nell'adolescenza, elaborata ed eseguita quando questa è maturata al punto giusto.
Io posso scegliermi la compagnia per affrontare tutto questo o decidere di viaggiare in solitudine.
Io posso educare i miei figli per dargli un orizzonte roseo e confidargli che ce la possono fare. Tornare a casa, dopo ore di onesto lavoro, con il sorriso sulle labbra ed accogliere il loro abbraccio.
Io posso raccogliere un sasso e lanciarlo nel lago ed attendere che la sua onda mi bagni.
Io posso tutto ma...
... ma NON Posso, poiché non ho le armi, quelle giuste, per assaltare, difendermi, sgretolare.
NON posso, poiché non ho in una mano la spada e nell'altra il gomitolo di lana che mi possa ricondurre all'uscita.
NON posso lottare contro gli eventi se questi hanno una tenacia tale da costringermi e sfinirmi.
NON posso combattere contro leggicole che sono fatte per essere rispettate da cittadini onesti, mentre i governanti sistematicamente le ingannano con mezzi poco leciti per raggiungere i loro fini illeciti.
Non posso raggiungere l'uscita quando quest'ultima è raggiunta da chi è dietro di me. E per raggiungerla usa mezzi meschini.
Non posso pagare le tasse e queste servono solo a riempire le tasche di chi, con estrema faccia tosta, se ne appropria senza alcun indugio.
Non posso percorrere la mia via che è brutta e malconcia, intrisa di buche, mentre al mio fianco esiste una corsia preferenziale che è usata solo da chi, pagato per soccorrermi, la usa per perseguire i suoi obbiettivi loschi.
Non posso poiché nulla è consono all'idea di una vita ma consono all'inganno legislativo.
NON posso poiché il merito non è logica premiante ma logica di critica e di avvilimento dell'essere.
Non posso e la vergogna mi assale.
NON posso poiché, non solo posso, ed esclusivamente, concedere alla sorte il privilegio di superare ed incidere la targa di merito.
NON posso e non voglio essere fiero di raggiungere una terra lontana se il vento, ed Eolo suo Dio, mi concede il favore del suo volere.
Non posso poiché nulla è nessuno ha voglia di lottare con armi pari, per raggiungere il sogno e nessuno vuole soffrire e perdere, provare ed osare, senza la certezza del risultato.
NO, Non posso e non voglio, poiché non possiamo essere solo noi, cittadini onesti, a soffrire mentre c'è chi con l'aiuto della corruzione e concussione, si appresta a costruire intere città, non curandosi del lecito ma operando nell'illecito come mezzo principale. Perché mi mancano tutte le cose che fondamentalmente servono e non basta la voglia e il minimo indispensabile.
IO, NON posso! poiché soprattutto sono sfinito e non ho Arianna che mi attende all'uscita.
Perché tutto questo non è giusto! ...Ed è quello che vogliono!
© riproduzione riservata

Nessun commento:

Posta un commento

Attenzione a ciò che pubblichi, sei l'unico responsabile