domenica 10 febbraio 2013

Stai vicino alla finestra mentre le luci ammiccano da Pescara. Da qualche parte c'è una luce soffusa di una casa lontana. Sono in compagnia del fuoco, per un po' al sicuro, salvo fino a domani. C'è la musica del mio piano, le mie mani intonano melodie che sanno di mare. Tu magari lì, tra una crepa e l'altra di quell'hotel. Sarei rimasto volentieri, ancora a rincorrere i tuoi sguardi.

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