domenica 17 febbraio 2013

Innamorarsi

...e scoprire che ti puoi innamorare di una donna che ti ha folgorato con il solo suo sguardo, che ti ha attraversato letteralmente. Ipnotizzato. Un tremolio di un raggio, che ti trafigge fino a precipizi ignoti dentro di te, affogato nell'attesa. Quando il suo sguardo ti colpisce, in quell'attimo, la tua esistenza si dischiude senza limiti di frontiera, senza più l'ombra della dipendenza, senza un fine, senza paura e senza la determinazione alcuna. In quell'attimo raggiungi il tocco leggero dell'impalpabile completezza del mondo creato. L'unione dei due sguardi, produce musica e la senti quella musica, della sua luce. E' un meraviglioso attimo di libertà. In quell'istante si incontrano due invisibili raggi di due mondi contrapposti: il raggio che arde dal corpo e quello fresco dallo spirito. E' il vero segreto di quei precipizi ignoti dentro di te, che ti chiama per essere svelato ma, nello stesso tempo, rimanere segreto. E' ciò a cui sono stato votato, in questo strano mondo, ad incrociare il Tuo sguardo.
Ma come è possibile, all'improvviso, senza che tu ne hai la piena consapevolezza? Un incrocio di sguardi e poi, il cuore che batte all'impazzata, l'agitazione per conoscerla, per dirle già che stai impazzendo per i suoi occhi, per le sue labbra, per le sue mani, per i suoi capelli. Sei lì che vaghi in quell'onirico mondo parallelo, fatto di sogni e tattiche di abbordaggio per riuscire per un solo istante a carpire anche un solo suo ciao, un solo argomento che ti possa far interagire e finalmente, rilassarti.
Perché non sono con lei! Tristezza infinita, dove tutto il resto non conta nulla. Potrebbe anche cadere il mondo sulla tua testa ma si frantumerebbe in mille e mila pezzi, poiché quello stato, ti rende invulnerabile a qualsiasi evento che precipita su di te. Tu, mister Dio! Ma inesorabilmente vulnerabile, poiché con una sola sua parola interpretata male, hai una voragine nello stomaco, che non ha eguali rispetto alle più nefande realtà della terra. Lì dimorano le farfalle.
Se sapessi che lei è di quel sogno che sognai o parte del sogno che penso di aver sognato, saprei con certezza tutte le cose.
Quella paura e voglia,
quella tristezza e felicità,
quella mistificazione e adorazione,
quella incertezza e certa
voglia di averla!
E' questo l'amore, quando non è il corpo che vuoi ma il suo cuore, la sua testa. La sua elaborazione mentale.
E poi le sue labbra, accarezzare le sue mani e intrecciare i suoi capelli tra le dita. Assaporare la sua saliva, il suo profumo. Voler essere la persona più ridicola del mondo, nei pensieri, nelle parole dedicate, negli atteggiamenti quasi dimessi.
Vedrai, nelle tue braccia ritroverò la perfida rondine che bucò la mia testa e dal ventre della pagina fuoriusciranno linee che si uniranno. Strapperò a denti di latte il tuo cuore.




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