Le cose parlano di noi. Tutte le cose parlano di noi, soprattutto dopo...parlano di noi. La mia, la vostra è un'attualità diversa ma inesorabilmente comune, quando rispolverando la Memoria, ti accompagna verso la conoscenza.
lunedì 19 novembre 2012
So, che non so!
Io che con ingenua melodia di emozioni mi lascio trasportare, poiché credo fermamente che è solo quello il vero scopo della mia esistenza su questa stramaledetta terra.
Che Tutto vede ma nulla guarda.
Che Tutto ascolta ma nulla percepisce.
Che Tutto asseconda ma nulla lo fa proprio.
Circondato, quasi rincoglionito dalla paura dell'altro e dal loro timore di conoscere il proprio simile.
E senza capire che si può, sorridere alla vita, ai suoi ramoscelli in fiore, ai frutti che sono lì pronti per essere colti, ai semplici rumori che la natura ci offre, alle sue bellezze.
E allora ti ritrovi a lottare, solo!
Il sogno? L'ho! Questo.
"E arrivi tu che che hai il coraggio di ascoltare il mio ruggito, che comprendi che dietro quella corporatura si nasconde un fanciullo. Mi strappi il mio cuore e ci giochi, come fa una bimba che gioca con la sua palla. Tutti si stupiscono, ti strattonano, ti inducono a non amare così, fortemente. "Non puoi amare così uno che prima poi ti si avventerà addosso, ti sbranerà!" " No, non lasciarti soffocare da Lei, viene da un serraglio!"
Ma io esulto, impazzisco dalla gioia di essere da te amato. Galoppo, salto come un indiano a nozze. Mi sento allegro. Mi sento leggero."
Deduco da tutto il molto, che non sappiamo nulla di quel poco prezioso che sappiamo:
Vorrei convincermi di sapere dove vado ma so di certo con chi vado.
Vorrei convincermi di sapere dove sono ma so di certo che sono con me stesso.
Vorrei convincermi di sapere che cosa sia l'onnipotente ma lui sa che cosa sia io.
Vorrei convincermi di sapere che cosa il mondo sia ma so di certo che è mio.
So con certezza quanto valgo e non so fare i paragoni.
So con certezza cosa sia l'amore e godo solo della sua presenza.
So con certezza evitare i colpi e come poterli sopportare.
Vorrei convincermi di sapere come poter negare la violenza ma so di certo come negare la crudeltà.
So con certezza che non sono riuscito a cambiare il mondo ma posso riuscire a cambiare me stesso.
Vorrei convincermi di sapere cosa faccio ma so che ciò che ho fatto, mi ha fatto.
Vorrei convincermi di sapere chi sono ma di certo sono sempre e solo colui che non sa.
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