Ci sarà un mare da scoprire,
un punto di incontri e di parole,
dev'esserci un posto dove la chiave apra,
nell'infinito blu, questa porta.
Ci sarà un isola più a sud,
una corda più tesa e più vibrante,
una altro piano che suona in altra stanza
un altro tono più cantante.
Parole tarde, che non riescono a dire la metà di quel che sanno:
arrivano quando vogliono,
non sconfessano questo corpo vecchio e inadeguato.
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