venerdì 27 aprile 2012

Fare con gioia



Ho compreso che ciò che rende lieta la vita e la sua quotidianità, non è fare le cose che ci piacciono ma trovare piacere nelle cose che dobbiamo fare.
Mettere un germe di passione e di amore e questo è un seme che trasfigura il puro e semplice fare. Siamo fortunati se nel nostro agire riusciamo a deporvi questa scintilla di gioia, di partecipazione, di creatività perché è solo così che il fare diventa, diciamo più umano e non è più una mera produzione. Alcuni sognano e costruiscono nelle loro menti, professioni esaltanti, senza vederne le difficoltà nascoste dalle apparenze, e quindi maledicono l'impegno che hanno di fronte, rendendolo in tal modo più gravoso.
E invece «l'amare il proprio lavoro - scriveva Primo Levi nel romanzo La chiave a stella 1978 - è la migliore approssimazione concreta della felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti riconoscono».

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