sabato 2 marzo 2013

Dita che cercano




Ti afferro per il braccio e ti trascino tra la mia voluttà e pertugi della mia costanza. Cerco con la mia fermezza i segni del disagio, una parola forse, con il timore dentro che figuro ad ogni mio lampo di coscienza. Progetto il sudario della notte e bendo gli sguardi in un verosimile pensiero che dorme, affinché non ascolti il dramma dell'alba e il suo risveglio.
Ma tra una parola scritta e una non detta, al di là di ogni frase c’è un
silenzio, al di là dei nostri occhi c'è un altro cielo. Tu ridi, camminando sul delicato filo del tuo sogno, cedendo ad un pianto improvviso,
mentre le dita confuse tra il ritrarsi e il cercare, come un falco, di fretta tornano al braccio, ad impedire il volo.

venerdì 1 marzo 2013

Ritorno al futuro


Era il 1983: eventi mitici in quegli anni e l'inizio degli anni ottanta!
Nasce Arpanet, di fatto la prima rete embrionale di computer da cui si sviluppa dieci anno dopo il world wide web.
L'IBM è la più prestigiosa società americana nel mondo.
Un giovane Steve Jobs inventa Lisa, il primo personal computer della Apple.
La riconferma elettorale in Inghilterra di Margaret Thatcher sublima la teoria liberista di Milton Friedman.
Chi è gay si vergogna a dirlo.
Vengono arrestati in Brasile i due boss mafiosi, Tommaso Buscetta e Tano Badalamenti, che danno il via al lento declino di Cosa Nostra in Sicilia.
La cocaina è la droga dei ricchi.
Pippo Baudo scopre e lancia alla ribalta il giovane comico irriverente Beppe Grillo.
Giovanni Paolo II annuncia a tutti il Giubileo della Redenzione.
Lo status symbol della ricchezza diventa possedere un telefono portatile.
Quasi tutto quello che vale e costa soldi è fatto in Giappone.
Il mondo si regge ancora sul dualismo capitalismo contro comunismo.
L'auto di tutti i sogni rimane incontrastata l'inglese Rolls Royce.
Se hai bisogno di qualcosa consulti le Pagine Gialle.
L'Aids è appena stato scoperto.
L'Italia, governata da una coalizione tra DC, PSI e PSDI, è considerata il paese più bello al mondo in cui vivere.
I migliori giocatori di calcio del mondo vengono a giocare nel campionato italiano.
Il sogno di molti teenager è aprire e gestire un negozio di dischi in vinile.
La CIA studia continuamente un piano per eliminare il Colonnello Gheddafi.
Chi guadagna due milioni di vecchie lire fa parte dell'alta borghesia italiana.
Le donne più sexy e desiderate al mondo sono bionde.
Le prostitute sulle strade sono bianche.
Michael Jackson si esibisce per la prima volta lanciando il moonwalk e annuncia che si farà ibernare per diventare immortale.
In Italia arriva al cinema il film Rambo che racconta la storia di un reduce della guerra in Vietnam.
Il regista Robert Zemeckis inizia a girare Ritorno al Futuro con Michael J. Fox. Fermiamoci un momento se vi ricordate la scena in cui Marty McFly incontra Emmett Doc Brown dopo essere ritornato nel 1955 con una macchina del tempo proprio da lui creata. Quest'ultimo per metterlo alla prova gli chiede chi sarà il presidente degli USA nel 1983, alla risposta di Ronald Reagan, Doc Brown scoppia a ridere dicendo “e il vicepresidente chi sarebbe? Jerry Lewis !
Ebbene riflettete un momento se adesso potessimo rivivere anche noi questa opportunità come Marty e ritornare indietro nel tempo per raccontare a noi stessi o ai nostri cari che mondo ci troveremmo a vivere tra trent'anni.
Quindi diremmo:
La Cina sarà la più grande fabbrica del mondo, destinata a superare gli USA entro il 2020.
L'IBM è diventata cinese e adesso si chiama Lenovo.
Quasi tutto quello che si compra è Made in China, tranne i beni alimentari.
Mosca è la città con il più alto numero di miliardari tra tutte le metropoli.
Gheddafi è stato ucciso non dalla CIA ma da una rivolta di giovani ragazzi libici.
L'uomo più ricco del mondo è un messicano.
I più grandi calciatori italiani vanno a giocare all'estero.
I volumi delle Pagine Gialle servono per tenere fermi i piedi traballanti di qualche vecchio divano di casa.
Il comunismo è fallito in tutto il mondo ma in Italia esiste ancora il PCI.
In Francia legalizzano il matrimonio tra gli omosessuali e il Papa dopo qualche settimana si dimette.
Tutti fanno il possibile per rendere pubblica la propria vita privata grazie ai social network.
Steve Jobs diventa un guru e icona internazionale.
Possedere un computer Apple è un must sociale.
La cocaina si trasforma nella droga dei poveri.
La Rolls Royce è diventata un auto tedesca.
Le donne più sexy e desiderate diventano more.
Michael Jackson è morto di overdose.
I negozi di dischi musicali non esistono più.
Andare a Londra con un volo lowcost costa meno che fare la spesa al supermercato.
Il numero dei divorzi ha superato quello dei matrimoni.
A diciotto anni le ragazze teenager sognano di rifarsi le tette per regalo di compleanno.
La prima casa non è più un bene rifugio.
Chi è veramente ricco non ha il telefono cellulare.
Le auto sportive più ambite sono diventate le Subaru.
Chi è gay fa il possibile per farlo sapere al mondo.
La mafia è stata soppiantata dall'ndragheta che si è trasferita nel frattempo nel Nord Italia.
La laurea non consente più di smarcarsi socialmente.
Il Vietnam è il primo paese al mondo per crescita di abbonamenti annui ad un telefono cellulare.
Chi guadagnava come stipendio mensile 2.000.000 di lire italiane è praticamente quasi un indigente.
Le banche più grandi del mondo hanno rischiato di fallire perché le hanno obbligate negli anni prima a prestare denaro a chi non se lo poteva permettere.
Il Giappone è il paese più indebitato del mondo.
Le teorie di Milton Friedman, osannate da Reagan e Thatcher, sono il più grande fallimento economico della civiltà umana.
La recita di Natale all'asilo è diventata un affare di stato.
Le prostitute sulle strade sono negre.
Si paga per iscriversi in circoli privati in cui si fa a turno a fornicare con la moglie degli altri.
Pippo Baudo è ancora in televisione e Beppe Grillo è diventato l'esponente politico più osannato o più denigrato dall'elettorato italiano.



Fonte : Eugenio Benetazzo

Brezza

Quando osservo un lago, nel suo silenzio, la sua calma apparente, la brezza arriva e lo fa rabbrividire. Io con lui. Non so se penso a tutto o tutto mi dimentica. Il lago non mi dice nulla né la sua brezza.



Sarebbe tutto più semplice se il tempo andasse senza ferire, se non ferisse ma solo scivolasse, se si potesse stare sempre così, come quando guardo la luna o sono immobile sul terrazzo o in un giardino ad ascoltare la musica o a scrivere pensieri su di te, con gli alberi e i fiori che mi crescono accanto. Se il tempo solo scivolasse e non fossimo posti davanti a delle scelte, o delle preoccupazioni, per noi e per i nostri cari.
Non è così... il tempo scorre, non scivola. E miete come un'accetta!
E dopo, dopo ritorna tutto uguale, il sangue si asciuga, si coagula veloce
e ti ritrovi sullo stesso terrazzo, nello steso giardino, con gli stessi alberi, gli stessi fiori e piante, in un tempo allo stesso tempo tardo, dopo che tutto è successo.
Eppure facci caso, è tutto così fresco, nuovo, azzurro e nulla vorresti che invadesse la tua mente, nessun pensiero. Vorresti solo abbandonarti al cinguettio degli uccelli, alle pitture che le rondini disegnano nel cielo azzurro.
Vorresti abbandonarti nell'ombra.

giovedì 28 febbraio 2013

Non mi basta!

Mi manca ancora tutto. Tutto, del tutto non appreso di te, del sapere di te. Ignoro le tue verità, ignoro tutto. In fondo il bacio, è come tante forme di interrogarti, di conoscerti. Accade allora che a poco a poco il desiderio diventa soffio di sogno sul tuo viso e quegli occhi, dopo schiusi, riconoscono in questa fragranza insospettata, la loro confidenza più intima.
Mi manca ancora tutto per sapere di te,
ancora ignoro tutto ma quella stessa luce che ti disegna, mentre cammini scalza nella stanze della casa, ti ha fissato nel suo miele dorato: è già sufficiente ma non mi basta.



mercoledì 27 febbraio 2013

Paolo

Perché stai andando via, Paolo.
Perché rinunci, Paolo
Perché non resisti
Non scruti
Non osservi, Paolo.
Hai ancora la verità della vita e la sua angoscia, un mare di onde da navigare, un immensa storia ancora da amare.

Perché stai andando via, Paolo.
Perché non ascolti, Paolo
Non senti il canto della parola non detta
La sua profonda ansia
Il dolore di mamma,
nel desiderio che tu viva
Ora tu taci, Paolo
E le inutile domande
Le risposte frammentate
Il tremore delle mani, Paolo

Perché stai andando via, Paolo.
Sei felice, Paolo
Con i tuoi romanzi, le tue sillabe, i tuoi gesti, i tuoi vaffanculo non più gridati.
Costruisci i testi
scegli il tono,
lo scenario,
disponi prospettive,
inventi personaggi,
proponi i loro incontri e gli detti gli impulsi.
Quale mondo, Paolo.

Perché stai andando, Paolo
Perché non rimani
Ci mancano le tue risate a squarciagola
Ci mancano le tue poesie
Al loro posto una maschera, Paolo
Un frammento di smorfia
Un ramoscello senza foglie
Un vetro appannato
Un orgoglio ferito
Cosa faresti mai senza il tuo mondo senza volto né domande, Paolo.

Ormai sei andato e non torni più, Paolo
Da qualche parte sei, Paolo.
Ne ero parte, adesso non più.


Non lo so!


L'amore non si cerca, l'amore arriva,
l'amore non si elemosina, l'amore si percepisce,
l'amore non è nell'altro ma dentro noi stessi.
Dobbiamo solo risvegliarlo ma per far accadere ciò, abbiamo bisogno dell'altro.
Meravigliosamente meraviglioso, condividere le nostre emozioni con qualcuno.
E allora smetti di mangiare,
dormire,
di lavorare,
di vivere in pace.
Poi subentra la paura, poiché l'amore quando arriva, distrugge tutto ciò che c'è di vecchio intorno.
Nessuno sa gestirlo. Immagina e mette a soqquadro tutto il mondo insieme.
Resistono, le persone, riescono a controllare la minaccia, mantenendo in piedi tutto ciò che è già marcio, pur di sfuggire ad essere travolti. Vivere una quotidianità ormai superata.
Ma anche abbandonarsi, senza riflettere, è un danno! Attribuire all'altro il merito di tutta la nostra felicità o la colpa della nostra infelicità.
Euforici, gioiosi poiché è accaduto qualcosa di meraviglioso; oppure tristi, melanconici, perché un evento inatteso ha finito per distruggere tutto.
Tutto è giusto e tutto è sbagliato.
No lo so!
Quello che conta, è avvicinarsi a qualcuno quando il desiderio c'è.
Quando quel desiderio è puro, ci si innamora della vita, si vive in venerazione e consapevolmente, ogni attimo, aspettando altri attimi da venerare, che possano celebrare una prossima benedizione. Nessuna fretta, nessun precipitare degli eventi, con azioni inconsapevoli. Si sa che prima o poi l'evento immane, l'inevitabile si manifesta, poiché ciò che è vero, autentico, avrà modo di mostrarsi. Nessuna esitazione, quando arriva quel momento, l'occasione è presa al volo; non sfugge attimo magico, perché si sa l'importanza, il rispetto di ogni secondo.
Lasciarsi andare, innamorarsi!
In fin dei conti, ho lasciato che mi innamorassi solo ed esclusivamente per una semplice ragione: non mi aspetto nulla!

Pescara, 22/02/2013



venerdì 22 febbraio 2013

Questo...

"E qualsiasi cosa succeda, continueranno ad amarsi, perché un incontro non si sceglie ma si prende come un destino e quando è avvenuto, è compiuto per sempre…"

Questo fuoco che divampa.
Questo paesaggio grigio che m’attornia.
Questa pena penosa di aver in mente una sola idea.
Quest’angoscia dal cielo, di terra e d'istanti.
Questo greve pianto di sangue che colora.
Questa torcia senza luce.
Questo sguardo del mare che mi graffia.
Questo serpe che attende entro di me.
Questa intrepida ghirlanda d’amore.
Questo letto di ferito a morte, di insonne nottata.
Questo sogno di avere tua la presenza
nel fondo del cuore, in rovina del mio petto.
E se tra e me ricerco una cima di prudenza, il tuo cuore mi dona una valle densa di poison e passione d’aspra scienza.