Le cose parlano di noi. Tutte le cose parlano di noi, soprattutto dopo...parlano di noi. La mia, la vostra è un'attualità diversa ma inesorabilmente comune, quando rispolverando la Memoria, ti accompagna verso la conoscenza.
mercoledì 14 dicembre 2011
Whisky
Lei era lì, seduta sulla sua sedia. Cercava disperatamente una ragione, un perché. Il corpo si rifiutava di seguire i comandi della sua mente e a stento un movimento per compiacerla di tanta volontà. Che donna!
Ne ho conosciute ma mai ne ho incontrate di si fatta tenacia. Accade che il corpo non gli da più retta, come un adolescente. Nel suo sguardo tante domande, tante paure, tante angosce. Ma una capacità di sovrastare ogni ostacolo. "volere è poco, bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo" mi esortava e ripeteva. Ma... "Fino a quando tutto sorrideva, c'era colore. Ora che ha più bisogno, è tutto buio. Desidera solo volare ...leggera."
Non so quanto mi è rimasto da vivere.
Quanti cieli riuscirò ancora a solcare.
Quante notti ancora per sognare.
Quante serate per danzare.
Quanti baci da respirare.
Quante carezze da donare.
Quanti occhi da contemplare.
E potrei infinitamente scrivere per quante cose ancora da fare. Nulla di ciò però,... nessun potere, per ridarle il vero senso della vita.
M'incammino per la via. La luce dei lampioni appena sufficiente ad indicarmi il selciato. Ho voglia di un whisky. Mi fumo anche una sigaretta, visto che lei non dice mai di no, alle mie richieste di compagnia.
La notte avvolge tutto e avvolgerà anche le rinunce di un uomo ormai solo, sulla via del tramonto.
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