mercoledì 15 agosto 2012

La bugia


Per essere onesto, se dicessi la verità, sarebbe una bugia in più. 
Quanto ci sarebbe di onesto? D'altra parte anche l'amore normale è una bugia.
Amare qualcuno è il desiderio di amare i propri desideri e l'amore è quell'invenzione dell'anima che ne diviene il bene più vero: il piacere dei sensi. Voglio dire che l'altra persona è come uno specchio dove facciamo riflettere i desideri, anche quelli più inconsci, che desideriamo amare. Tutto ciò che amiamo dell'altro non sono altro che i nostri desideri. E' questa la condizione perché possa nascere l'amore. Perché l'amore, l'innamoramento è l'invenzione di quella parte spirituale che abbiamo dentro. Ognuno di noi, inconsciamente,non accetta di essere schiavo del sesso: il piacere dei sensi. E inconsapevolmente lo nobilita, invischiandoci i sentimenti. E' una patologia, una malattia della mente. Gli uomini, senza saperlo, si raccontano una bugia. 
Forse è bello ammalarsi di innamoramento, è bello sì, quando davanti a te c'è una persona.

Quando incontri lei, non riuscirai più a godere, poiché solo con lei avrai un orgasmo, che solo con lei riesci ad avere e che ti rende perdutamente innamorato. Si sostituisce ad ogni cosa. lei è il tuo specchio, il tuo cazzo, la sua fica: il piacere dei sensi. Diventa unica e insostituibile. Ti permette di illuderti, di fare l'amore in maniera normale con altri, mentre lo fai, ma ride alle tue spalle.

Abbiamo sempre bisogno di vivere in un mondo che ci tenga lontano dalle nostre frustrazioni 

venerdì 10 agosto 2012

Innamorarsi

Innamorarsi è come guardare un cielo stellato dove c'è una stella che brilla più di ogni altra e, rubandoti lo sguardo, ti lascia attonito, a bocca aperta, vulnerabile agli occhi degli altri.

È l'ennesima prova di delirio che ridicolmente ti riduce schiavo di ineffabili prove che solo la tua anima concepisce, perseverando in un limbo primitivo e portandoti a calpestare il tuo io irrimediabilmente e perdutamente

giovedì 9 agosto 2012

Parole


Ci sarà un mare da scoprire, 
un punto di incontri e di parole, 
dev'esserci un posto dove la chiave apra, 
nell'infinito blu, questa porta.

Ci sarà un isola più a sud,
una corda più tesa e più vibrante,
una altro piano che suona in altra stanza
un altro tono più cantante.

Parole tarde, che non riescono a dire la metà di quel che sanno:
arrivano quando vogliono,
non sconfessano questo corpo vecchio e inadeguato.

domenica 5 agosto 2012

lascia...

E mi lasci così a rimirar le fluidi caduchi degli ulivi a terra
A fagocitar il tempo per sperar nel cambiamento
A rivoltar l'accadimento per ritrovar l'uscita
A perpetuar la menzogna dell'effimera speranza.
Tutto quello che ho diluisce nell'immenso mare
come ghiaccio al sole,
come erba fresca in arida steppa
come sale in acqua che bolle.
Quando io quel pomeriggio ti conobbi, per sbaglio e domandasti se io ero un’altra persona. Io capii subito che eri come un sole che improvvisamente aggiungeva calce ai muri, un incendio capace di divorare il cuore del mondo.
Al sole brillano i tuoi capelli, come fili d'oro. Son biondi capelli di donna fanciulla. Penetri poco a poco, nelle profonde pieghe d'ogni cuore. Incendi di steppe infinite, dove gli orizzonti tacciono e l'anima è protagonista.

sabato 4 agosto 2012

Il dubbio

Tu pensi di saperlo?
Non puoi, noi non possiamo saperlo! Sogniamo e ci incantiamo ma siamo oppressi da pensieri, da un manto d'ignoranza e di auguste chimere!
Dispettose scimmie d'uomini caduti dalla vulva delle madri, convinti di conoscere di sapere ma la nostra pallida ragione ci nasconde l'infinito!
Non andiamo oltre e ci soffermiamo in superficie senza che, incauti, ne comprendiamo il senso. Ci lasciamo pervadere da effimeri coinvolgimenti e
non vogliamo guardare.
Allora viene il dubbio e ci punisce!
Il dubbio, brutta bestia, uccello lugubre, che ci colpisce con la sua ala...e l'orizzonte si dilegua in un'eterna fuga!