venerdì 30 settembre 2011

È proprio vero che vedere il bicchiere mezzo pieno aiuta ad affrontare i problemi in un mondo più che mai pieno di stronzi mezzi vuoti.

Osserviamo così come i nostri occhi sono abituati ad osservare e vediamo solo quello che siamo abituati a vedere facendoci delle opinioni limitate a ciò che memorizziamo e che limitatamente abbiamo visto e osservato. La nostra finestra che si affaccia sul mare, difficilmente potrà avere lo stesso panorama sui monti e viceversa. Ma se noi decidiamo di muovere il culo e andare sui monti, avremo la possibilità di vedere tutte le finestre e panorami messi insieme.

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giovedì 29 settembre 2011

Si può morire nel trionfo, così come la polvere da sparo e il fuoco che si consumano al primo bacio?

L'unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.

Ieri ero con amici e mi sono reso conto quanti di questi la mattina quando si svegliano vedono la vita come un fuoco spento. Li esorto a guardare sotto la cenere perchè lì forse, c'è ancora un pò di brace che arde; ma loro non guardano non hanno voglia o la forza di soffiare.
Quando queste anime giungono a questa apatia, sono ormai giunti in un limbo tenebroso e sono come «ombre che passeggiano».
Non hanno più il desiderio di ricominciare, già cadaveri ambulanti e privi di vigore per pensare, creare, donare.
In un ideale doppia partita a volte ci ritroviamo ad alencare i beni ed i mali accaduti nella nostra vita ma siamo oltremodo privi di riconoscenza verso i beni positivi e lamentosi verso i mali oscuri. Una tiritera di lamenti che ci vomitiamo quando c'incontriamo. Riusciamo ad intravedere solo il peggio, che ci infligge il coltello nell'anima e nella carne. Mentre tutte le gioie sono come acqua che scorre sulla pelle, come dovuto. Così i valori dei favori che consideriamo ovvi e scontati: l'aria, l'acqua, la bellezza del mondo, le amicizie.
Dopo tutto dobbiamo essere solo grati per tutto ciò che la sorte ci ha donato.

Ma io li pungolo così come quando anche a me è capitato di attraversare questi momenti oscuri e loro, con fare amichevole, mi hanno spinto a prendere a piene mani il giorno.
Sì, perché ogni alba che si schiude è un inizio verso l'avventura della vita.
Io, per primo, ogni mattina mi sveglio e sò che la giornata che si apre, non è quasi mai uguale alla precedente, in una sorta di autostrada delle immagini dove le sorprese sono sempre mutevoli.

Sono certo che, pur se tutto può sembrare monotono nel ritmo casa-lavoro, anche molti di chi mi legge, ricominciano le loro giornate con una carica implicita, quella ad esempio dell'amore per la loro famiglia, per i loro cari, a cui stanno donando il loro tempo e le loro energie.

Ricordiamoci che se osserviamo bene troveremo quella forza che dona e moltiplica il vigore. Che darà le energie ai giovani che faticano e si stancano, agli adulti che inciampano e cadono.
Quella forza mette le ali a chi la cerca e li aiuterà a camminare.
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martedì 27 settembre 2011

Voglio

Io voglio! Voglio e voglio con tutto me stesso. 
Provo uno slancio straordinario verso gli obbiettivi più belli. 
Non ho tempo da perdere solo a questa condizione la vita sarà finalmente un beneficio; 
altrimenti sarà una perdita di tempo e per giunta priva di significato.

Devo assumermi un comportamento tale, in modo che il tempo sia tutto mio; ma affinchè lo sia, devo prima essere padrone di me stesso. E questo avverrà quando disprezzerò la buona e la cattiva sorte e riuscirò a sedare tutte le passioni riducendole ad un unico dominio: il MIO! ed esclamare: "Ho vinto!" 

Ho vinto l'avarizia, l'ambizione... il timore della morte.


lunedì 26 settembre 2011

innamorarsi

Innamorarsi è come guardare un cielo stellato dove c'è una stella che brilla più di ogni altra e, rubandoti lo sguardo, ti lascia attonito, a bocca aperta, vulnerabile agli occhi degli altri.

È l'ennesima prova di delirio che ridicolmente ti riduce schiavo di ineffabili prove che solo la tua anima concepisce, perseverando in un limbo primitivo e portandoti a calpestare il tuo io irrimediabilmente e perdutamente.

Gg

Semplice

Semplice non forbito, sacrificandomi per ciò che scrivo.
Forse una via di fuga.
Giusto, sbagliato cosa importa, se non l'averlo ritrovato?
Loro pasteggiano con le mie parole.
Ma alla fine rimangono pensieri e qualche volta, forse, arrivano a chi non mastica e ha il dono dell'ascolto, nel silenzio.
Gg

Con le sceneggiature, le scenografie, le musiche

si sono montate idee e pensieri di meraviglia attonita. Li abbiamo visti e vissuti: ci hanno strappato e trasportato lì dove le emozioni vivono d'immenso, dall'inizio alla fine. E quando la mente ha finito di viverli, il cuore ha iniziato il suo sogno.
Con gli sguardi, le parole, i sensi si sono montati Amori. Follemente ci hanno fatto scalare montagne, attraversare deserti, solcare oceanici e quando la mente ha iniziato il suo sogno, il cuore ha decretato la sua fine.